myPROMO
myPROMO è uno strumento professionale per lo sviluppo della visibilità on-line attraverso una completa piattaforma di servizi di search marketing, arricchita da esclusive attività di consulenza, studio del mercato e analisi dei risultati.
Ogni singolo progetto myPROMO è altamente personalizzato in funzione al tipo di sito e dei suoi obiettivi di comunicazione, in particolare attraverso l’ottimizzazione della struttura e dei contenuti delle pagine web, grazie ad una collaudata metodologia rigorosamente in linea con le policy dei motori di ricerca.

Caratteristiche servizio myPROMO
Il servizio myPROMO è altamente personalizzato e gli interventi di ottimizzazione di base sono:
- analisi preliminare e pianificazione attività iniziali
- definizione degli obiettivi, analisi della situazione iniziale del sito con reportistica articolata
- definizione della strategia personalizzate produzione di dossier e manuali relativi agli interventi tecnico-strutturali che verranno apportati alla piattaforma
- definizione delle aree tematiche di intervento e comprensivi degli obiettivi in termini di marketing e comunicazione da raggiungere (es. incremento accessi da parte di utenza anglofona, ottimizzazione degli accessi provenienti dai motori di ricerca, incremento livello di saturazione di un sito, ecc.)
- analisi delle parole chiave (keyword e keyphrase) maggiormente performanti per il settore ed il bacino geo-linguistico di riferimento
- ottimizzazione tecnico-strutturale del sito/portale
- ottimizzazione della piattaforma tecnologica e dei contenuti testuali esistenti
- sviluppo di nuovi contenuti search engine friendly prodotti dalla ns. redazione
- redazione di nuovi contenuti editoriali ed eventuale localizzazione dei contenuti nelle diverse lingue del progetto
- potenziamento e gestione della Link Popularity attraverso l’ottimizzazione ed incremento dei link al sito presenti sui motori di ricerca
- interventi per favorire il censimento delle pagine interne al sito
- registrazione del sito sui motori di ricerca, compresi quelli delle nazioni specifiche oggetto del servizio e sulle principali directory
- monitoraggio costante dell’andamento della visibilità online, analisi analitica degli accessi al sito, interventi programmati di perfezionamento delle attività
- identificazione di nuove aree tematiche, creazione e aggiornamenti dei contenuti del sito, ecc.
Garanzie
Per posizionamento si intende la presenza del proprio sito fra i primi risultati che motori come Google, Yahoo e LIVE/MSN presentano all’utente secondo i propri criteri oggettivi. I posizionamenti più ambiti sono ovviamente quelli relativi a parole chiave con elevato livello di competizione, che agli occhi dei motori risultano essere rilevanti ed autorevoli.
Motori di ricerca come Google puntano molto sulla qualità dei risultati generati e prestano molta attenzione a mantenere inalterati tali parametri, premiando solo quei siti che risultano oggettivamente essere maggiormente attinenti alla ricerche effettuate. Per ottenere visibilità nei motori di ricerca è necessario conoscere quindi i criteri utilizzati da questi ultimi e rendere il proprio sito rilevante ed autorevole, attività che richiede lavoro costante ed una strategia a medio/lungo termine.
Questo dovrebbe già fare comprendere come nessuno sia in grado di GARANTIRE letteralmente la presenza fra i risultati organici di un motore in una data posizione.
Proprio per questo I-NAT non parla di garanzie riguardo al servizio myPROMO. È invece possibile focalizzare la campagna stabilendo degli obiettivi minimi da raggiungere in un determinato periodo, da calcolare sulla base dei risultati complessivi ottenuti in un arco sufficientemente lungo di tempo. Ma per permettere che questi obiettivi siano realistici devono essere basati sulle caratteristiche del sito, dei termini da posizionare e dell’attività promozionale da svolgere.
Analisi risultati e accessi al sito
Individuare quali strategie di promozione on-line hanno portato i risultati migliori è il primo e fondamentale passo per calibrare, correggere ed evolvere la propria strategia di web marketing in modo dinamico e in itinere.
L’analisi degli accessi al sito permette di ricavare - tra le tante - queste informazioni:
- Quali pagine vengono visitate con maggiore frequenza: l’interesse su particolari argomenti, servizi o prodotti può indicare il modo più efficace di presentare gli argomenti e misurare l’interesse degli utenti verso le diverse informazioni pubblicate sul sito.
- Quanti visitatori riceve realmente il sito web: individuando e rimuovendo tutti gli agenti software e gli spider dei motori di ricerca riusciamo a ricavare una stima realistica e affidabile del tasso di conversione che il sito presenta. In altre parole, la percentuale di utenti che una volta entrati nel sito compiono una qualche azione che riteniamo utile: l’iscrizione a una newsletter, l’invio di un modulo, l’iscrizione a un servizio, la prenotazione o la vendita ecc.
- Da dove provengono i visitatori: da quali paesi, da quali motori e per quali ricerche il sito è stato trovato? E soprattutto: quanto ha reso quel banner? O quella e-mail pubblicitaria? Quanto mi ha portato il posizionamento organico? Più o meno del pay-per-click?
- Una reale analisi in grado di disaggregare le fonti di visitatori.
- La durata delle visite: sia in termini di pagine viste nella visita che di tempo di permanenza all’interno del sito.
Generiamo conversioni di valore
Non basta essere nelle prime posizioni dei motori di ricerca.
Non basta neppure che le frasi di ricerca siano quelle maggiormente utilizzate dai propri target di utenti. Infine, non basta che il posizionamento generi un flusso di utenti interessati verso il tuo sito web. E’ importante che questi utenti, una volta raggiunto il sito, interagiscano in qualche modo significativo per il business della tua azienda.
Devono “convertirsi” da normali visitatori a reali o potenziali clienti. La cosa più importante è che le conversioni non sono sempre e solo vendite. Una conversione rappresenta una interazione, un’azione che stiamo cercando di stimolare attraverso il sito web tramite un meccanismo di evoluzione della tradizionale “call to action” della pubblicità. Non sempre si tratta di una vendita diretta (anche perché solo una minoranza dei siti web contengono un modulo di e-commerce).
Cosa e quali sono le conversioni?
Sono esempi di conversioni che vogliamo facilitare e misurare: l’iscrizione a una newsletter, la compilazione di un modulo per la richiesta di maggiori informazioni, il download di una brochure o di un coupon ed eventualmente l’acquisto diretto (se risulta possibile).
E’ una conversione (utilissima anche se difficilmente misurabile) anche la telefonata che un potenziale cliente fa per contattare il supporto commerciale dell’azienda.
Misurare le conversioni
Misurare un tasso di conversione significa predisporre gli strumenti in grado di capire quanti utenti compiono azioni significative sul sito. Questo valore misura la percentuale di utenti che una volta arrivati sul sito hanno raggiunto uno degli obiettivi che volevamo ottenere.
Il tasso di conversione va misurato (quanti utenti scaricano il coupon?) con una frequenza periodica (come sta variando?) con lo scopo di massimizzarlo il più possibile (nuove strategie? modifiche al sito? migliori percorsi di navigazione?).
Perché possiamo avere poche conversioni? Ecco alcuni esempi:
- perché il sito è difficile da navigare (ad es. i link sono mal posizionati);
- perché non si sta trasmettendo l’immagine giusta (ad es. il sito di un hotel di pregio che risulta freddo e poco curato);
- perché si sbaglia il pricing (è frequente ad es. che chi vende on-line mantenga inizialmente una politica dei prezzi che non tiene in considerazione i concorrenti diretti che online sono molto facilmente confrontabili).
Budget
Considerando che ogni strategia viene sviluppata su misura gli investimenti richiesti vengono calcolati sempre in funzione degli obiettivi e dei risultati che siamo in grado di generare.
Proprio per questo ai clienti mettiamo a disposizione tutta una serie di strumenti professionali che consentano di misurare e verificare non solo la quantità/qualità del traffico arrivato dai motori, ma anche le azioni che questi compiono, le informazioni che cercano, i tempi che hanno prima di compiere un’azione (così da determinare in quale fase del processo d’acquisto si trovino in funzione delle parole chiave utilizzate).
La durata minima di un contratto è di 12 mesi e richiede investimenti a partire da € 2.000-2.500 annuali arrivando a investimenti maggiormente impegnativi per progetti articolati e a lungo termine.