parole chiave

Studio ed inserimento delle parole chiave, sempre aggiornate e differenziate per lingue e mercati, per raggiungere il target desiderato.

Nella fase di realizzazione delle pagine del sito, I-NATseo inserisce in più punti strategici, come ad esempio landing pages tematiche, domini di 3° livello, minisiti etc., le parole chiave (keyword) che diventano per i motori di ricerca quelle di riferimento per il vostro sito.

Inserite nel modo corretto permettono all’utente che sta cercando servizi/prodotti analoghi a quelli da voi erogati, sui principali network di ricerca, di trovare anche il vostro brand.

I-NATseo studia ed inserisce le parole chiave (anche in diverse lingue) per ottenere la massima visibilità e distribuzione internazionale.

Cosa cercano gli utenti sui motori di ricerca? Una buona strategia inizia con l’analisi delle parole chiave più ricercate dai navigatori interessati ai prodotti e servizi di riferimento.

Circa il 79% degli italiani che utilizzano Internet si servono dei motori di ricerca per documentarsi e per ottenere spunti sulle scelte personali, come ad esempio acquistare un prodotto anziché un altro (Fonte: Nielsen/NetRatings). Il business on-line deve quindi essere progettato in funzione delle preferenze della propria utenza target.

Essi utilizzano termini ben precisi nelle ricerche sui motori per arrivare a ciò che vogliono. L’obiettivo è quello di studiare tali termini in qualità di chiavi di ricerca per poter dare alle pagine del tuo sito web la giusta connotazione.

Ecco quali sono i passi per redigere l’analisi delle parole chiave:

  1. Ricerca dei termini

    Grazie ai numerosi strumenti presenti sul web è facile individuare un vasto elenco di parole utilizzate dagli utenti nelle ricerche sui motori. La prima operazione è quindi quella di individuare e raccogliere queste parole per capire quali di esse siano in grado di portare traffico di qualità.

  2. Analisi delle chiavi di ricerca più competitive

    Ogni chiave è analizzata secondo due punti di vista: il volume di ricerche stimato mensilmente e il numero di risultati totali prodotti dalla ricerca. Confrontando questi dati ci si può fare un’idea di quali chiavi permettono di penetrare il mercato per quella ricerca.

  3. Organizzazione dei termini “a piramide”

    Sulla base dei dati raccolti si organizzano tutte le chiavi individuate per ordine d’importanza, in una struttura definita “a piramide”: in alto i termini che meglio identificano l’attività e a scendere gli altri termini correlati.

Grazie a questa attenta attività d’analisi è possibile avere subito un quadro generale del lavoro da farsi. I dati ottenuti permettono di procedere verso l’analisi dei siti concorrenti, processo altrettanto importante per la definizione della strategia.